mercoledì 14 dicembre 2011
Il più bel regalo di Natale
Il concerto dei Coldplay, un'esperienza emozionante che aspettavo da quando, agli inizi, a seguirli eravamo in pochi. Già dal loro primo album "Parachutes" avevo capito che questa musica aveva qualcosa, qualcosa che mi colpiva in pieno petto. Qualcosa che mi faceva mancare il respiro. Una caratteristica che, secondo me, è sempre più rara, specialmente per alcuni che oggi osano definirsi cantanti.
Chris, che canta "Viva la Vida", 20.000 voci che si uniscono in una sola, lacrime di gioia. Ma non le lacrime della teen-ager che vede il suo idolo super carino, erano piuttosto quelle della di parole, note e ricordi che ti prendono al cuore.
Credo che questo sia stato il più bel regalo che potessi farmi e quando guardo questo video mi piace pensare che io c'ero.
E voi che mi leggete, con quale musica vi emozionate? e non ditemi che succede :)
giovedì 1 dicembre 2011
Chocolate Cheesecake a modo mio
Incoerente. Questa parola non mi è mai piaciuta, specialmente se etichettata alla descrizione del mio carattere. Infatti, sono sempre stata coerente in tutto quello che faccio, ma ultimamente, quello che faccio non lo so più. Mi sembra di non avere mai tempo, di non potermi troppo dedicare a me stessa, a questo blog e ad una delle mie più gradi passioni, la cucina. In realtà è solo una sensazione, perché di tempo ne ho e anche molto, un grande vantaggio dell'essere disoccupati :).
Allora, la torta. Mi è venuta voglia di qualche dolce di quelli che fanno male. Perché se non fanno male, non ci piacciono. Così, mi sono imbattuta in questa Lorraine Pascale sulla BBC (ah, perché nel frattempo sono tornata in UK da 2 settimane) che prepara solo cose ipercaloriche. Si vede che gli anni passati a fare la modella le hanno fatto venire fame. Per farla breve, la nostra amica Lorraine ha preparato questa Chocolate Cheesecake da coma diabetico, ma io non me la sono sentita, così ho apportato delle modifiche.
Ingredienti:
- 230 gr. di cioccolato al latte (se non vi piace troppo dolce, fate 100 al latte e 200 fondente).
- 400 gr. di philadelphia light
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 200 gr. di biscotti tipo digestive (io li sostituirei con gli abbracci)
- 50 gr. di burro
- cioccolato bianco a piacere per la decorazione
- uno stampo a cerniera sui 20-21 cm
Preparazione:
Mentre faccio sciogliere il burro, metto le digestive nel mixer. Unisco il burro ai biscotti tritati in una ciotola e trasferisco il composto nello stampo a cerniera. Appiattisco i biscotti con un cucchiaio in modo che, quella che sarà la base della cheesecake, sia compatta. Metto lo stampo in frigo e mi occupo del resto. In un'altra ciotola mescolo il philadelphia e lo zucchero a velo. Nel mentre, faccio sciogliere a bagnomaria il cioccolato (mi sono aiutata con del latte di soia non zuccherato). Una volta sciolto, ne metto da parte 1/4 che servirà per glassare la cheesecake. Incomincio ad unire i due composti prendendo un cucchiaio di philadephia zuccherato e lo aggiungo al cioccolato. Continuo in questo modo fino ad esaurire il philadelphia. A questo punto tiro fuori lo stampo e verso il composto sulla base, livello accuratamente e metto in freezer per una mezz'ora. A questo punto vado a riprendere il cioccolato che avevo lasciato per la decorazione. Ovviamente nel frattempo si era ri-solidificato, allora l'ho nuovamente sciolto a bagnomaria con una goccia di latte di soia. Prendo lo stampo, faccio colare il cioccolato sulla cheesecake e con una spatola cerco di livellarlo. Ultimo tocco, aggiungo dei riccioli di cioccolato bianco sulla superficie.
Metto in frigo per almeno 5 ore, ancora meglio se per un giorno intero. Se volete aspettare meno, allora vi consiglio di usare il philadelphia normale che essendo più grasso, permette alla crema di essere più consistente. In questo caso, la torta può stare in frigo anche 2 o 3 ore soltanto.
La torta è finita in un giorno e i miei coinquilini inglesi hanno molto apprezzato.
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