Il rientro a Londra è stato lungo e noioso a causa dei vari disagi dovuti alla neve ma alla fine ce l'abbiamo fatta. L'università è ripartita ancora più veloce ed impegnativa di prima con tantissime nuove cose da fare. A tutto questo si è aggiunto il trasloco che avverrà la settimana prossima nella casa nuova. Certo, in questo momento mi fa più fatica impacchettare tutto e cambiare casa, ma dato il contesto sono ben felice di abbandonare il posto dove vivo attualmente. E soprattutto i coinquilini, a cui si è aggiunta la tipica milanese (soprannominata "il papi") che ripete la parola "figa"ogni 2 su tre. Anche lei si è perfettamente allineata al profilo degli agli altri 2 solo che ha anche pensato bene di iniziare una nuova usanza: cucinare e non fare mai i piatti e usare sempre nuove stoviglie fino all'esaurimento delle stesse e alla conseguente formazione di una pila altra 3 metri nel lavandino.
Ma parliamo della casa nuova. Più piccola di questa ma molto più vicina all'università e purtroppo un po' più costosa. Il coinquilino lo conosciamo già da parecchi anni visto che era comagno di liceo del mio ragazzo, quindi di problemi non ce ne dovrebbero essere. I mobili sono molto moderni però devo essere sincera, non mi ha fatto una bellissima impressione quando siamo andati a vederla. Perchè? perchè ci vivevano dei cinesi non troppo ordinati e puliti, diciamo che c'era anche un letto in cucina buttato accanto a sacchi di riso, olio e barattoli di germogli di bambù aperti. Il tutto con uno strato di unto che ricopriva ogni mobile...
L'agenzia ci assicurato che la farà ripulire da un'impresa, speriamo bene!