venerdì 22 ottobre 2010

Lavoro, questo sconosciuto + amenità varie ed eventuali.

maurobiani.splinder.com


Questo è nato come un blog di cucina, uno spazio in cui avrei pubblicato i miei pasticci, sta di fatto che ultimamente ho cucinato davvero poco. Capita a tutti, un po' come il blocco dello scrittore, è la fantasia che mi manca... e anche il forno, diciamoci la verità. Infatti lo sportello ha improvvisamente deciso di non collaborare e così anche il vetro che si è frantumato in mille pezzi. Intanto l'omino dei ricambi se la prende con calma e io devo scroccare il forno a mia nonna o a chi si offre come volontario. Perché ho provato anche a cucinare con il fornetto elettrico di mia madre, una sorta di dolce forno per bambini cresciuti la cui migliore performance è scaldare i cornetti. Però più di questo non riesce, infatti mi ha spappolato tutto il baccalà. O forse ho preteso troppo. Si, forse.
Per queste ragioni mi sento un po' impossibilitata ma prometto che nei prossimi giorni farò uscire qualcosa dalla mia testa ma soprattutto dalla cucina, qualcosa che non abbia bisogno del forno.

Lavoro, niente. Diciamo che ultimamente mi muovo su due fronti, uno serio e uno un po' meno. Intendo dire che nel mentre che aspetto il lavoro "vero" che vorrei fare, cerco anche soluzioni temporanee, ad esempio come commessa. Questo perché le aziende a cui faccio richiesta impiegano molto tempo per i processi di selezione, in pratica per dire "no, non ti vogliamo, ci fai schifo, pussa via." Il fatto è che ho mandato più di 50 application form e ho avuto una sola risposta, indovinate quale?

"Non sei la persona che stiamo cercando."

"Poco male non mi meritate" sarebbe una risposta intelligente ma quella vera è

"Nooooooooooooo!!!!"

L'altro fronte non sta andando molto meglio, infatti mi presento al colloquio in un negozio di una nota azienda di make up. La titolare prende il curriculum e se lo guarda neanche due secondi.

"Bel curriculum, ma vedo che sei un po' troppo referenziata"

"Eh? in che senso?" Pensavo con la mia evidente espressione da ebete.

"Nel senso che con questi titoli di studio non credo tu voglia fare la commessa a vita". Lo so a questo punto avrei dovuto mentire spudoratamente e ripetere che si sbagliava, che quello era il lavoro della mia vita. Avrei dovuto strapparmi i capelli, piangere ed implorare in puro stile drama queen e invece ho risposto:

"beh, in effetti..."

Il tutto si è concluso in due secondi con un "se abbiamo bisogno di qualcuno per i pacchetti di Natale ti chiamiamo." O_0" I pacchetti di Nataleeeeee???? stiamo scherzando? Alla fine mi fa capire che cercavano una diplomata perché a loro costerebbe meno. Già, perché secondo lei e purtroppo altre persone che ho incontrato, i diplomati hanno meno pretese sulla paga. Povera me e quelli come me.
Ma oggi sono positiva, non so perché ma lo sono e siccome mi capita raramente mi voglio godere questo momento. O no? e sapete come me lo godo? Shopping compulsivo di cosmetici (ecco perché ho fatto il colloquio di cui sopra, già mi godevo lo sconto dipendenti). Si, perché ultimamente ho capito quanto un buon trucco mi renda strafiga e concedetemi il termine oggi che, stranamente, ho una buona dose di self-confidence. Così, via libera all'acquisto di ombretti, blush, gloss e pennelli e chi più ne ha più ne metta. Di conseguenza il portafogli piange ma io rido perché mi vedo bella e questa momentanea immagine di femminilità, data da un fard e un rossetto, mi fa stare bene. Stiano alla larga quelli che dicono che la migliore bellezza è la ragazza acqua e sapone. Ditelo alle mie occhiaie viola se avete il coraggio!

6 commenti:

Grissino ha detto...

La migliore bellezza è la ragazza acqua e sapone. E se hai le occhiaie é perché sarai un pó stanca. Ma, almeno questo vale per me, a chi piace trovare il verme dentro alla mela che sembra perfetta? Io preferisco la mela un pó ammaccata, diciamo pure con le occhiaie, ma che sia buona e sincera. Quindi se ti vuoi truccare, buon per te, ma a me le tue occhiaie non darebbero fastidio. Che dire infatti della mia barba lunga? (questa settimana sveglia tutti i giorni alle 5.30...). Quelle perfette, son quelle che hanno tutto il tempo e i soldi di passarselo fra parrucchiere e estetista e in mezzo a fare acquisti in costosi negozi di moda.

P.S.: Credo che i colloqui si riferissero all'Italia. Vattene, te ne prego, non buttare via gli anni!!!

Grissino ha detto...

P.S.: Ah, dimenticavo, dopo parrucchiere, estetista, shopping, anche ristorante... mica vorrai mandale a far la spesa e poi a cucinare?!

Tokyonome85 ha detto...

Si, nell'ultimo periodo non dormo molto perché, sarà assurdo, ma mi sembra quasi che dormire equivalga a sprecare tempo. Non mi chiedere per che cosa perché non lo so neanche io. E poi attenzione, non ho mica detto che col trucco sembro perfetta?! non lo sono e va bene così, ho detto solo che mi fa sentire bella. Poi io sono una persona intelligente e col trucco mi so regolare, perciò niente "mascheroni" stile Silvana Pampanini ma solo quello che mi sta bene. E anche se dicono che sto bene anche senza, è risaputo, noi donne non ci crediamo mai. Ma Ale tu sei un uomo e non sai che quanto lavoro c'è dietro una bellezza "acqua e sapone" solo che non si vede perché il truccatore è stato bravo. Fidati, lo so! Sono pochissime quelle che ,quando si alzano dal letto al mattino, sono strabelle :-)
Poi sai una cosa? considero anche molto il lato artistico della cosa, perché sono sempre stata brava a disegnare e avere di nuovo dei pennelli in mano fa uscire tutta la mia creatività.
Per il resto parrucchiere massimo 3 volte l'anno, negozi di moda costosi mai visti.

I curricula li mando in tutto il mondo, mentre il colloquio si riferiva all'Italia. E comunque non preoccuparti, me ne vado eccome. A gennaio.

Strano non mi hai detto niente di quanto sono sfigata a cucinare col dolce-forno-per-adulti?

Wanesia ha detto...

Lavoro lavoro...agognato lavoro.Tra qualche mese saro` una disoccupata tedesca ,ma qua le cose funzionano diversamente...qui ti chiamano a lavorare e lavori per lo Stato ;)
Si ha ragione Grissino,vattene dall`Italia.Io quest` estate vendevo gelati, in Italia neanche angurie avrei venduto....non ce` piu` lavoro per nessuno:))

Tokyonome85 ha detto...

@Wanesia: me ne vado...me ne vado..

Murasaki ha detto...

vergognose ;__; dicevano le stesse cose anche a me,ste stronze di negozianti!dai tieni duro u.u9