mercoledì 24 dicembre 2008

Albero di Natale al cacao e al cuore morbido di noci





Ecco il mio dolce di Natale, questo però non  lo regalo a nessuno, perchè si sa che sono una grandissima ingorda e come si vede dalla foto l'ho già assaggiato! :-)
La ricetta non è mia, anche se l'ho un po' personalizzta, comunque l'ho presa dal  forum di cookaround.com dove si può trovare qualsiasi tipo di ricetta.

Ingredienti:

Per la torta
  • 180 gr. di farina
  • 120 gr. di zucchero
  • 4 uova
  • 100 gr di olio d'oliva
  • 30 gr. di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito
  • 50 gr. di latte
Per il cuore di noci
  • 100 gr. di noci tritate
  • 10 cucchiaini di zucchero
  • 2 cucchiaini di fecola di patate
  • 1 goccia di latte
Preparazione:

Ho separato i tuorli dagli albumi poi ho sbattuto i 4 rossi con lo zucchero e ho montato separatamente 3 albumi a neve in una ciotola e il restante (che servirà per il cuore di noci) in un altro contenitore.
Ai tuorli ho aggiunto l'olio, il latte, la farina, il cacao, il lievito e , infine, i 3 albumi montati a neve. Una volta amalgamato ho trasferito il composto nella teglia a forma di albero che avevo foderato con la carta da forno. Ho preparato il cuore di noci mescolando  in una ciotola i restanti ingredienti e ho versato il tutto nella teglia mescolando un poco con il cucchiaio di legno. La torta va cotta in forno preriscaldato a 180° per circa 35 minuti.

Non mi resta cha augurare Buon Natale a tutti!

lunedì 22 dicembre 2008

5 minuti per scrivere qualcosa di sensato

Sono appena tornata da una breve parentesi londinese, sono andata a cercare la stanza e a spiare un po' la città. L'impatto non è stato dei più positivi, ma sono dell'idea che a piccole dosi ci si possa abituare a tutto e poi ho rivisto delle situazioni, dei ritmi e dei comportamenti che avevo già vissuto a Tokyo. Credo che starò bene, anche perchè ho realizzato che, forse sarà pure patologico, ma mi sento a mio agio solo quando mi trovo a migliaia di km da casa mia, mi piace perdermi nella folla e sentirmi un puntino tra milioni di puntini... 
Vabbè, sentimentalismi a parte, tra qualche giorno è Natale e io non ho neanche un centesimo per i regali, magari mi metto ai fornelli e preparo qualche dolce da regalare...farò bella figura? 

mercoledì 10 dicembre 2008

Crostata salata agli spinaci e speck



Pare che negli ultimi giorni sia tornato un po’ d’ordine, alcune formalità burocratiche sono state sbrigate, il macbook è tornato alla base dopo un mese di assistenza e io mi sono rimessa a cucinare... era anche ora! Anche perchè adesso si avvicinano le feste e tra pranzi e pranzetti penso che anche io dovrò dare una mano.

La fotografia non è di buona qualità perchè è stata fatta con il cellulare,  al momento mi trovo senza fotocamera... ma tanto non l' avrei fatta meglio :-P


Ingredienti:


Per la pasta brisè verde:

  • 500 gr. di farina
  • 200 gr. di burro
  • 3 cubetti di spinaci surgelati
  • un pizzico di sale


Per il ripieno:

  • 400 gr. di ricotta
  • 4 cubetti di spinaci surgelati
  • 5 fette di speck
  • un pugno di parmigiano grattuggiato
  • 1 uovo


Preparazione:


Preparo la pasta brisè amalgamando la farina al burro tagliato a pezzetti con un po’ di sale. Metto a bollire gli spinaci e quando sono pronti li sminuzzo e li aggiungo alla farina. Trasferisco il composto su una spianatoia di legno dove incomincio a lavorare la pasta e quando raggiunge la giusta consistenza la metto in frigo per una mezz’ora, così, nel frattempo preparo il ripieno. In una ciotola metto gli altri spinaci bolliti, la ricotta, lo speck tagliato a striscioline, il parmigiano e l’albume dell’uovo. Non ho aggiunto né sale né pepe perchè il sapore prevalente c’è già ed è quello dello speck.

Tolgo la brisé dal frigo e con un matterello incomincio a stenderla sottile in modo da ricavare un disco che entri perfettamente nella teglia che ho foderato con della carta da forno, e in modo che mi avanzi della pasta per realizzare le striscioline della crostata. Riempio questo disco di pasta con il ripieno e taglio le striscioline da mettere in diagonale sulla superficie. Poichè mi era avanzata un po’ di pasta ho realizzato anche delle treccine che ho messo intorno ai bordi per decorare e, non contenta, ho fatto anche delle stelline che ho messo in alcuni degli spazi vuoti.

Con il tuorlo ho spennellato la superficie della crostata e l’ho messa in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.