mercoledì 19 novembre 2008

Finocchi piccanti gratinati





Da un po’ non avevo più voglia di mettermi ai fornelli, non so perché ma nell’ultimo periodo tutto mi annoiava. Apatia totale. Non è che le cose siano cambiate molto ma ho pensato che darmi una svegliata sarebbe stata la mossa giusta da fare; così mi sono buttata nei Dorama, i telefilm giapponesi, e con la scusa di esercitare l’ascolto ho finito per appassionarmi. E poi questi finocchi...era da un po’ di tempo che mi guardavano da quella cesta, allora cosa inventarmi?una cosa semplice e sbrigativa, ma che allo stesso tempo fosse anche buona, perché si sa, i finocchi non hanno un buon sapore.



Ingredienti per 4 persone:


 4 finocchi medi

 pane grattuggiato

 formaggio parmigiano grattuggiato

 sale

 prezzemolo

 peperoncino fresco

 olio


Preparazione:


Pulisco i finocchi, li taglio a striscioline e li lesso per 15 min in acqua bollente. Li trasferisco in una teglia unta e aggiungo il sale. In una ciotola unisco il parmigiano, il pan grattato, il prezzemolo e il peperoncino, mescolandoli in modo che il composto prenda sapore. Ricopro i finocchi con gli ingredienti che ho mescolato e inforno per 20 minuti.


Varianti:


 con besciamella e mozzarella

 con pomodorini e acciughe

mercoledì 12 novembre 2008

Ricordi lontani


Da qualche giorno non scrivevo più, mi mancava l'ispirazione, poi ho visto qualcosa che mi ha addirittura commosso. Ho scoperto il sito ildimenticatoio.it dove sono elencate tutte le cose, dai giochi ai cibi, che c'erano negli anni '80 e '90, quando ero bambina. E allora pensi a tutte le volte che guardavi Grisù, che mangiavi il gelato La pantera rosa, o che attaccavi la manina appiccicosa delle patatine sui vetri (con annesso cazziatone di mamma). Come se non bastasse si è aggiunto questo video dello zoo di 105 che descrive alla perfezione quanto eravamo felici, quanto ci accontentavamo di poco. Credo che i ragazzini di oggi abbiano tutto, ecco perchè a 10 anni già sono depressi e annoiati della vita, che tristezza, sapere che non avranno tutto quello che io e che i ragazzi della mia generazione hanno avuto.

domenica 2 novembre 2008

Resoconto di Parigi



Parigi è una bellissima città, come ricordavo, ma in 13 anni è cambiata moltissimo. Le zone turistiche sono sempre molto curate, addirittura ora gli addetti alle informazioni parlano in inglese, perciò credo che da questo punto di vista si siano abbastanza evoluti. :-) 
Ci si accorge subito, però, che anche in centro ci sono delle realtà un po' meno felici e improvvisamente ritornano alla memoria i recenti problemi relativi alle banlieue. 
Però, nonostante questo, Parigi non perde mai il suo fascino e alla fine si, è una città romantica, nessun luogo comune, è la verità.
Ho fatto il solito giro: Louvre, Gare d'Orsay, Tour Eiffel, arco di trionfo...disneyland!ah, dimenticavo Montmartre dove pensavo di trovare i musicisti con la fisarmonica, ma appena uscita dalla fermata di Pigalle, c'erano solo locali di lap dance e trans in attività diurna...vabbè almeno ho visto la casa di Van Gogh!
Il bilancio è più che positivo, tranne per il mio corpo (avrò il colesterolo a 300 a causa di tutti quei pain au chocolat) e per le mie tasche(ho letteralmente svaligiato H&M).