sabato 25 ottobre 2008

Week-end romantico a Parigi


Andare a Pargi con il proprio fidanzato, probabilmente è una cosa che molte donne vorrebbero fare. Io non c'avevo mai pensato anche perchè di romantico ho dei rari momenti, però poi si è presentata l'occasione così domani parto... alla faccia di chi mi vuole male! Lato culturale e frivolo sono tutti organizzati, non mi resta che preparare la valigia e ripassare quelle 3 parole di francese che conosco e poi via.

lunedì 20 ottobre 2008

Cambiamenti...radicali



La settimana scorsa ho scritto che sarei stata più positiva verso la mia nuova vita universitaria...peccato che appena arrivata alla prima lezione l'esito è stato più deludente di quanto immaginassi: c'erano persone che da 4 anni stavano seguendo sempre lo stesso corso e non perchè siano tutti stupidi, è l'organizzazione dei corsi e il loro carico che non permette di finire in 2 anni ma forse in 4. Io questo non me lo posso permettere e sento di dover cambiare la mia vita, ecco perchè so che in questo periodo ho preso una delle decisioni più importanti, a gennaio mi trasferisco a Londra, cambio vita, e la cosa, probabilmente mi farà molto bene da vari punti di vista. Non so a cosa andrò in contro e questo mi provoca un sentimento ambivalente di paura e di eccitazione perchè so che ora è arrivato il momento di mettersi in gioco.

Wish me luck

lunedì 13 ottobre 2008

Semplicemente vita!



E' l'una di notte e non so come faccio a stare ancora in piedi, sarà che sono contenta di aver rivisto 2 amiche del liceo e di aver ricordato delle cose assurde che ci hanno fatto ridere ancora adesso, anche se ho avuto la prova che la mia memoria sta dando segni di cedimento...incredibile a 23 anni già dimentico le cose!
Intanto la mia vena culinaria ha subìto un duro colpo perché avevo  deciso di stupire le mie amiche preparando un soufflé al cioccolato( che poi avrei postato, ovviamente) ma ahimé il forno ha deciso di scioperare e mi ha abbandonato proprio nel massimo della lievitazione e il soufflé si è drasticamente "ammosciato" T_T...vabbè mi rifarò senz'altro, voglio dire, sono pur sempre cheffa no?
Domani riprendo con le lezioni e, lasciando stare tutte le cose negative, mi auguro (o illudo?) davvero che sia un nuovo inizio, che mi regali almeno una ragione per continuare a frequentare...intanto mi rilasso ascoltando Ray.

domenica 5 ottobre 2008

Jacket potatoes

Foto sfocata, sorry.

Patate al cartoccio ripiene=Ricetta inglese ipercalorica.

Ingredienti x 3 persone

  • 3 patate grandi
  • una manciata di funghi
  • una manciata di emmental tagliato a dadini
  • sale
  • vino bianco
  • olio
  • prezzemolo
Preparazione

Si lavano le patate facendo attenzione ad eliminare i residui di terra. Si cosparge la buccia di olio e sale, si arrotolano nella carta d'alluminio e si mettono in forno a 180° per un'ora. Nel frattempo si cuociono i funghi in padella con prezzemolo, aglio e una spruzzata di vino bianco. Quando le patate sono pronte si tirano fuori, si incidono a croce e si svuotano di un po' della polpa. Al centro mettiamo il formaggio e i funghi. Si richiudono i cartocci e si rimettono in forno per un quarto d'ora.


sabato 4 ottobre 2008

Giornata no

Certi giorni ti svegli male e il resto della giornata non fa che andare peggio, e pensi troppo, pensi a quello che farai ma soprattutto a quello che avresti potuto fare se tante cose non fossero successe…e intanto il presente diventa una dimensione senza senso. Quando delle persone di cui ci si può fidare ti dicono che quello che stai facendo è inutile, beh… ti viene da pensarci su eh? Non voglio fare la parte di quella che si lamenta in eterno, sono solo delusa dallo stato delle cose che mi circondano. Dicono che i giovani italiani siano pessimisti, ora io mi domando come si fa a non esserlo?! La verità è che mi sento intrappolata in una città che non mi piace, senza indipendenza economica, ad intraprendere un corso di laurea che non mi porterà da nessuna parte (perché qualcuno ha deciso di tagliare i fondi ergo sono rimasti solo alcuni corsi che fanno ridere…).

Continuo a ripetermi che lo faccio solo per mio padre che ha tanto insistito perché continuassi quello che ho cominciato, che tanto sono solo due anni e poi me vado a Londra a frequentare la scuola che mi può dare qualche possibilità in più. Due anni sono lunghi però, specialmente se affrontati con questo spirito